FAQ
I pavimenti in resina si rovinano?

La resina è un materiale soggetto a calpestio, pertanto una lieve graffiatura superficiale deve essere tollerata. Questa viene a crearsi soprattutto nelle zone di maggior traffico pedonale come corridoi e ingressi. E' necessario comunque sottolineare che i pavimenti in resina hanno un comportamento simile a quello dei pavimenti in legno; in alcune finiture le resine sono poi addirittura di resistenza superiore. Una corretta manutenzione e una scelta di colore non troppo uniforme abbatte quasi totalmente il problema del graffio delle pavimentazioni in resina.

Il pavimento in resina può crepare?

No, se il ciclo tecnico di posa, la quantità di materiale e le condizioni dei sottofondi sono a regola d'arte. Il pavimento in resina “fotografa” ciò che avviene al di sotto di esso, cioè il comportamento del massetto o della parete. Una perdita d'acqua nell'impianto, un movimento strutturale dell'abitazione possono far crepare le resine, mentre i lievi assestamenti naturali dei fondi o le dilatazioni caldo/freddo sono perfettamente tollerate. Il pavimento in resina che crepa è comunque un'eccezione e pertanto non deve essere ritenuto un rischio probabile.

Si può riparare un danno su un pavimento in resina?

Il pavimento in resina si può sempre riparare, spesso in maniera pressochè perfetta. Le finiture lucide sono quelle più problematiche in quanto la rifrazione della luce e la natura stessa della finitura rendono la riparazione meno uniforme con il resto del pavimento. Il motivo per il quale viene sempre sconsigliata la posa di un pavimento in resina in colore totalmente uniforme è spesso per questo motivo: il ritocco su una tinta piatta e ed omogenea sarà sempre più visibile di un ritocco su un pavimento in resina spatolato o decorato. Le finiture satinate ed opache sono quelle che permettono con più facilità ritocchi cromatici, stuccature o manutenzioni.

Come si lavano i pavimenti in resina?

Esistono in commercio detergenti specifici per le resine che si possono ordinare presso gli show room dedicati. Si tratta di pulitori professionali a PH controllato e non schiumogeni, non necessitano di risciacquo e si utilizzano come un normale detersivo. Si possono altrimenti utilizzare detersivi in commercio con PH neutro e non abrasivi. In tal caso è sempre consigliato un consiglio o un confronto con il proprio referente o posatore di resine.

E' possibile posare la resina su pavimenti riscaldati?
Assolutamente si, il pavimento in resina è un ottimo conduttore di calore ed è una splendida sensazione camminare a piedi nudi su un pavimento in resina riscaldato. Non vi è alcun tipo di controindicazione, solo vantaggi.

E' possibile realizzare pareti in resina all'interno di docce e bagni?

Assolutamente si, la resina è un materiale con ottima lavabilità e totalmente impermeabile. Le pareti in resina negli ambienti bagno sono indicate per facilità di pulizia e per la possibilità di creare una soluzione estetica continua su tutte le superfici. La resina non soffre mai l'umidità dell'ambiente ma solo l'umidità dei sottofondi; se le resine si posano su fondi asciutti non vi è alcun tipo di problema.

Si può realizzare un pavimento in resina su una vecchia pavimentazione in piastrelle?

Si, spesso i pavimenti in resina sono le soluzioni ottimali all'interno delle ristrutturazioni. Il basso spessore e la facilità di coesione con il vecchio pavimento risolvono il problema della rimozione delle piastrelle e dell'alzare le porte. Il vecchio pavimento da ricoprire deve essere sano e ben ancorato; in caso di dubbio un sopralluogo potrà risolvere ogni questione e dichiarare la fattibilità della posa del nuovo pavimento in resina.

Quanto tempo ci vuole per realizzare la posa di un pavimento in resina o di un rivestimento in resina tradizionale?

Circa una settimana lavorativa; se la l'area da trattare è consistente ( 150-200 mq o più ) qualche giorno in aggiunta. Meno di una settimana invece per le pareti in resina. Si tratta di fasi di posa che prevedono tempi di asciugatura da rispettare e almeno un giorno dal termine dei lavori per la pedonabilità. Questi dati generici sono sempre suscettibili di variazioni in fase di posa.

Quali sono le condizioni necessarie per la posa di un pavimento in resina o di un rivestimento in resina?

Un buon sottofondo, un'umidità dello stesso non superiore al 4%, temperatura nell'ambiente di lavoro di 18-20 gradi, disponibilità di acqua e energia elettrica.

I pavimenti in resina sono ecologici?

I materiali utilizzati per la posa di un pavimento in resina sono certificati in Classe 1 ed alcune finiture sono addirittura ad uso alimentare. Spesso si trovano pavimenti e rivestimenti in resina nei locali pubblici in quanto sono perfettamente in linea con le vigenti normative di legge. Durante le fasi di posa è possibile avvertire un leggero odore dato dalla catalisi delle sostanze, ma, a posa ultimata, il sistema chimico che caratterizza le resine è totalmente chiuso e definitivo, pertanto il pavimento non rilascia alcuna sostanza nell'aria, né per contatto diretto.